DAI GRAFFITI A STEVE JOBS
Storia della comunicazione e dei suoi strumenti
Fino al 28 ottobre 2012
Castello di Racconigi
Inaugurata il 31 marzo, la mostra occupa gli appartamenti del Re e della Regina al piano nobile e le Sale Espositive del piano terreno e intende far rivivere il lungo cammino compiuto dall’umanità, dai primi graffiti alla comunicazione di massa, ricostruendo l’evoluzione della scrittura, della trasmissione del suono e delle immagini.
L’esposizione ripercorre il cammino compiuto dall’umanità dalle prime incisioni rupestri fino alla moderna comunicazione di massa. Tramite l’esposizione di attrezzature e congegni d’epoca vengono passate in rassegna le fondamentali scoperte che nel corso dei secoli hanno consentito di raggiungere gli attuali livelli di utilizzo della comunicazione globale.
Realizzata dalla Travelware, azienda racconigese leader nel settore dei servizi turistici piemontesi, in collaborazione con la Direzione Regionale dei Beni Culturali e Paesaggistici del Piemonte, la Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici per le Province di Torino, Asti, Cuneo, Biella e Vercelli, la Provincia di Cuneo e con il patrocinio del Miur e del Comune di Racconigi, la mostra si rivolge sia ai ragazzi delle scuole per approfondimento didattico, sia al pubblico adulto, seguendo un unico filo conduttore, che parte dalla scrittura passando per il suono, sino ad arrivare all’immagine.
Storicamente, sono numerosi i riferimenti che portano le più grandi scoperte della storia del Novecento a Racconigi, piccola capitale d’Italia, quando il re, la regina e la corte si trasferivano nel castello reale per le villeggiature estive. Allora erano numerosi gli ospiti importanti, non solo nobili e politici, ma anche scienziati, inventori, registi e illuminati, ad allietare e movimentare le vacanze della famiglia reale, nel secolo delle più grandi invenzioni. Chissà se proprio lungo le sponde del grande lago del parco Guglielmo Marconi, ospite al castello nell’estate del 1902, immaginava che la sua fresca invenzione sarebbe diventata il più formidabile strumento di propagazione di note mai concepito da mente umana? Ma ancora prima, nel 1840, Charles Babbage, oggi considerato il primo informatico della storia, presentò ad un congresso a Torino la prima macchina matematica, considerata l’antesignana del computer. Il Re Carlo Alberto, rimasto affascinato dalla sua invenzione, lo invitò al Castello di Racconigi, per vedere da vicino lo strabiliante congegno.
Orario
Tutti i giorni ore 9-17:30, lunedì chiuso
Luglio e agosto: solo sabato e domenica
Biglietti
Intero 4 euro, minori di 16 anni 2 euro, gruppi adulti 3 euro, scruppi scolastici 2 euro
La Mostra ha un biglietto separato rispetto a quello normalmente in vendita per la visita del Castello di Racconigi o di ingresso al Parco Reale. Il biglietto sarà acquistabile presso la biglietteria del Castello di Racconigi
Info e prenotazioni gruppi
Tel. 0172 820880, email
info@travelware.it