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Lo zoo di legno

LO ZOO DI LEGNO

Raffigurazioni animali dal mondo contadino all’arte

 

3 marzo – 9 aprile

Torino, Museo Regionale di Scienze Naturali 

 

La mostra propone l’anima artistica del legno visto da Luca Germena, Gianni Valente e Gianni Verna. 

Tre percorsi che prendono avvio e si sviluppano da un elemento comune, il legno, a fare da filo conduttore. Che si tratti delle interpretazioni di popoli che conservano un rapporto diretto con la natura e gli altri animali destinati ad assurgere a ruoli di divinità piuttosto che di protettori o esorcisti, o che a far emergere la presenza inquietante del “vivente”, siano la mente e la mano dello scultore che ci rivela così presenze insolite e imprevedibili, o che si utilizzi il legno come elemento in cui scavare per far emergere la poesia dell’interpretazione mitica e mitologica del mondo animale vista attraverso i grandi classici. 

Opera dalla collezione di Gianni Valente, provenienza MyanmarL’esposizione inizia con un simbolico giro del mondo dalla collezione di Gianni Valente. Gli oggetti di uso quotidiano provenienti da svariate popolazioni di Africa, Asia, Sudamerica e Italia, ricordano a ognuno l’atavico rapporto della nostra specie con le altre, fatto di reti complesse nelle quali esso si manifesta in molteplici forme che vanno dalla divinizzazione alla rappresentazione del male. In ogni caso l’animale è presenza costante, nel quotidiano della vita, sia come vivente che rappresentato in oggetti di uso comune. 

Luca Germena espone le sue radici di alberi dalle quali nascono forme e scene di vita animale e cerca così di renderci coscienti e consapevoli del legame intenso tra impermanenza e interdipendenza, ammonendoci a trattare con rispetto tutto ciò che fa parte del nostro mondo. Un invito alla scoperta di quelle cose che sono intorno a noi e con noi, ma che troppo spesso non riusciamo a vedere; eppure ci fanno compagnia.

Allo stesso modo le tavole di legno di Gianni Verna trovano nuove e infinite possibilità di espressione attraverso l’arte antica della xilografia, in cui il legno diviene materia capace di soffiare sulla carta, anch’essa con la medesima origine nel mondo vegetale, una simbolica vita animale che si presenta attraverso la mediazione della cultura classica. Si sviluppa così una sorta di rinnovato Bestiario in cui le scene seguono le regole non più della natura e dell’ecologia, ma unicamente quelle della fantasia che la favola sublima per superare la realtà e rendere possibile ciò che non è. 

L’allestimento, volutamente sobrio e leggero, lascia al visitatore la possibilità di scelta su come comporre il suo personale percorso di visita.

Museo Regionale di Scienze  Naturali

Via  Giolitti 36, Torino

Orario

Tutti i giorni ore 10-19. Chiuso il martedì 

Biglietti

intero 5 euro, ridotto 2,50 euro 

Info

Tel.  011 432 6354

www.mrsntorino.it

 

 


 

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