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150 anni di esplorazioni polari

150 ANNI DI ESPLORAZIONI POLARI

dalla Groenlandia di Nansen al  Polo Sud di Amundsen-Scott

 

Fino all'11 marzo 2012

Torino, Museo Regionale di Scienze Naturali

 

Foto d'epocaIl Museo Regionale di Scienze Naturali di Torino, l’Associazione Circolo Polare di Milano e l’Ambasciata di Norvegia in Italia organizzano la mostra sulle esplorazioni polari in coincidenza dei 100 anni dal raggiungimento del Polo Sud e dei 150 anni dalla nascita di Fridtjof Nansen.

L’esposizione evidenzia il ruolo degli esploratori polari italiani: Giacomo Bove, Luigi Amedeo di Savoia Duca degli Abruzzi, Umberto Nobile, Leonardo Bonzi, Silvio Zavatti e Guido Monzino. L’iniziativa intende ricordare Gabriella Massa studiosa del popolo Inuit.

Fridtjof Nansen è stato il primo ad attraversare la Groenlandia nel 1888, quindi il primo a utilizzare le derive artiche per avvicinarsi il più possibile al Polo Nord nel 1893-1896. Il Duca degli Abruzzi  seguì le orme e i consigli di Nansen con la nave Stella Polare nel 1899-1900, ma non riuscì a raggiungere il Polo Nord. Umberto Cagni e le guide di Courmayeur stabilirono il record di avvicinamento: 84°14’N. Roald Amundsen raggiunse il Polo Sud il 14 dicembre 1911, mentre Robert Scott e gli esploratori inglesi vi arrivarono il 17 gennaio 1912.
La mostra al MRSN di Torino ricostruisce i due tragitti, la cronologia, le difficoltà, le diverse tappe e la tragedia dei cinque esploratori inglesi deceduti nella fase di ritorno alla base.
Giacomo Bove seguì la spedizione del passaggio a Nord-Est, dalla Norvegia al Giappone, e tracciò la prima ipotesi di attraversamento dell’Antartide.
Il Polo Nord fu sorvolato da Amundsen e Nobile nel 1926 per la prima volta. Nobile ritentò l’impresa nel 1928 con la tragica vicenda della Tenda Rossa, che generò la più grande organizzazione di solidarietà per l’epoca. Leonardo Bonzi, seguendo le tracce di Nansen, esplorò il più grande fiordo della Groenlandia nel 1934. Silvio Zavatti studiò il popolo Inuit del Canada e della Groenlandia, partendo da Ammassalik paese di approdo di Nansen per la traversata groenlandese. Guido Monzino esplorò in lungo e il largo la Groenlandia, raggiungendo le vette immacolate dell’interno. Nel 1971 condusse la prima spedizione che raggiunse il Polo Nord, attraverso l’immenso ghiacciato artico.
Roald AmundsenDi ogni esploratore è riassunto il profilo e le spedizioni polari più significative. Inoltre, diverse bacheche consentono di leggere documenti, foto e cartografia d’epoca, di osservare da vicino oggetti storici quali lo scalda vivande Primus, monili ed attrezzi Inuit recuperati da Nansen nella sua spedizione del 1888.
Un collezionista ha messo ha disposizione la sua raccolta di oltre 80 cartoline storiche sul Duca degli Abruzzi. Vi sono esempi di Passaporto Nansen, di cartoline storiche sulla Groenlandia e i Popolo Inuit, di oltre 50 anni fa, come bellissime foto della Groenlandia di oggi.
L’esposizione ha tre diverse aree con un solo punto centrale: seguire le orme e gli insegnamenti di Fridtjof Nansen nell’esplorare e studiare scientificamente le terre artiche.
La mostra è l’occasione per conoscere la seconda vita di Nansen quando assunse nel 1921 la carica di Alto Commissario per prigionieri e rifugiati: creò il Passaporto Nansen, che restituì la dignità a milioni di persone, sbandate e fuggiasche dopo i capovolgimenti  della prima guerra mondiale, soprattutto in Europa orientale. Nansen intervenne e risolse molti conflitti a favore degli Armeni, dei Greci e Turchi, dei contadini russi in piena carestia dopo quasi dieci anni di guerra esterna e interna.
Infine, la mostra dedica un particolare ricordo alla studiosa del popolo Inuit, Gabriella Massa, curatrice della mostra Inuit esposta in occasione delle Olimpiadi invernali del 2006, nella stessa sede del Museo Regionale di Scienze Naturali. Sono riassunti i diversi progetti che oggi portano avanti Associazioni ed Amici di Gabriella Massa: Manifesto per i Poli, Carta dei Popoli Artici, Progetto Italia-Ammassalik, Women in Charge Artiste Inuit contemporanee, Saxu-Mundi Free World.

Museo Regionale di Scienze  Naturali

Via  Giolitti 36, Torino

Orario

Tutti i giorni ore 10-19, chiuso il martedì 

Biglietti

Intero 5 euro, ridotto 2,50 euro

Info 

Tel. 011 432.6354

www.mrsntorino.it 

 

 


 

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