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Wildlife Photographer of the Year

WILDLIFE PHOTOGRAPHER OF THE YEAR 2011

28 gennaio - 8 maggio 2012

Forte di Bard 

 

Il Forte di Bard, principale polo culturale della Valle d’Aosta, ospita la prima tappa italiana del tour mondiale della mostra che raccoglie oltre cento immagini, vincitrici nelle 17 categorie del concorso indetto dal Natural History Museum di Londra in collaborazione con il BBC Wildlife Magazine e giunto ormai alla sua 47ª edizione.

Il premio, che si tiene ogni anno dal 1964, è il più prestigioso al mondo nel suo genere e in questa edizione ha visto la partecipazione di oltre 40.000 concorrenti provenienti da ogni angolo della Terra. Gli scatti di fotografi dilettanti e professionisti affermati sono giunti per la prima volta anche da paesi molto lontani, come Cambogia, Moldova, Brunei e Kirghizistan. Si è assistito, inoltre, a un notevole aumento delle fotografie inviate da India, Cina e Russia. In ognuna delle categorie, sono stati selezionati i vincitori da una giuria di stimati esperti e fotografi naturalisti.

Joe Bunny, Polar Power, vincitore sezione Behaviour-MammalsIl premio più ambito, il Veolia Environnement Wildlife Photographer of the Year, è stato assegnato al fotografo spagnolo Daniel Beltrà per la sua fotografia Still life in oil, dal suo portfolio per il Wildlife Photojournalist of the Year Award. 

Il Veolia Environnement Young Wildlife Photographer è stato vinto dal polacco Mateusz Piesiak, con Pester Power nella categoria 11-14 anni. La foto ritrae una giovane beccaccia di mare mentre cerca di strappare un pezzetto di cibo ad un esemplare adulto. La giuria è rimasta impressionata dalla grande abilità tecnica del fotografo, soprattutto vista la sua giovane età.

Anche due fotografi italiani sono stati eletti vincitori di altrettante prestigiose categorie. Marco Colombo, di Varese, ha vinto il premio nella categoria Ritratti di animali con la sua Sinuosità, scattata in Lombardia e con protagonista una natrice femmina, immortalata accanto ad un bellissimo ruscello. Il valdostano Stefano Unterthiner si è aggiudicato ben due riconoscimenti: con Illusione si è piazzato al primo posto nella categoria Visioni creative della natura, mentre Disposizione di cigni ha ricevuto una menzione speciale nella categoria Ritratti animali. 

In questa edizione il Forte di Bard ha voluto abbinare alla mostra un’iniziativa benefica. Parte dell’incasso verrà devoluto all’associazione Animals Asia Foundation a favore del Progetto “Salviamo Gli orsi della Luna” che avrà uno spazio specifico anche in mostra. 

Orario 

Martedì-venerdì ore 11-18

Sabato, domenica e festivi ore 11-19

Lunedì chiuso

Biglietti

Intero 5 euro, ridotto, gruppi e scuole 3 euro

 

Cumulativo con la mostra “I tesori del principe”: 12 euro 

 

Info
Associazione Forte di Bard

Tel. 0125 833811

www.fortedibard.it

 


 

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