Testata Piemonte-Magazine.it
Versione Italiana del Sito Versione Inglese del Sito Logo Archivio Piemonte Mese

Segnala questo articolo

Il porro di Cervere

 

IL PORRO DI CERVERE

Testo e immagini: Lucilla Cremoni

Ad alcuni di noi il porro, oltre che una verdura invernale imparentata con aglio e cipolla, evoca un bellissimo libro di Gianni Rodari, Le avventure di Cipollino, i cui personaggi sono frutta e verdure. Oltre all'eroe eponimo, troviamo fra gli altri la Sora Zucca, il Sor Mirtillo, Mastro Uvetta, il Principe Limone, il Professor Pero Pera, e naturalmente Pirro Porro, una pasta d'uomo sui cui lunghissimi baffi la moglie stende il bucato.
Nella realtà, il porro è un prodotto vegetale di antichissima origine. Era già  coltivato e apprezzato nell'antico Egitto: nel Papiro dei Mestieri si dice che il faraone Cheope ne donò cento mazzi a un medico che l'aveva guarito da un'affezione renale, e presso i Greci e i Romani era considerato, oltre che un ortaggio, anche un'erba medicinale con proprietà  diuretiche e ricostituenti, buono contro i postumi di sbornia, le punture di insetti, la sterilità  e la tisi, in grado di «aumentare il latte alle nutriciâ», di migliorare la voce (pare che a questo scopo Nerone ne facesse scorpacciate), di bloccare il sangue dal naso e curare le impurità  della pelle. In effetti, il porro ha proprietà  antinfiammatorie e diuretiche, ma assai più importante è stato il suo apporto nutrizionale. Non solo perché ha un basso contenuto calorico ed è ricco di ferro, vitamine e minerali, ma perché storicamente, grazie alla sua adattabilità  ai climi più disparati fu tra i pochi alimenti che in epoca medievale e successivamente, contribuirono alla sopravvivenza materiale di popolazioni colpite da carestie, guerre e povertà  endemica In Piemonte ha una produzione annua di circa 30.000 quintali di porri, il 10% della produzione nazionale, per la maggior parte concentrata in provincia di Cuneo, e in tale contesto la varietà  più pregiata è il porro di Cervere (o porro Cervere), che è infatti inserito nell'elenco dei Prodotti Agroalimentari Tipici del Piemonte. A tutt'oggi, la coltivazione e la raccolta di questa particolare varietà  di "porro lungo d'inverno" sono eseguite in gran parte a mano, ciò che impedisce una produzione di massa; proprio le difficoltà  e i costi connessi a questo tipo di produzione hanno causato, solo pochi decenni fa, un drastico calo produttivo che ha addirittura messo a rischio la sopravvivenza del prodotto. Questa varietà  è caratterizzata da un fusto sottile e tenero con una percentuale di parte bianca (la migliore) superiore alla metà . Il sapore è dolce e delicato, mai pungente, ottimale per qualsiasi tipo di preparazione e particolarmente digeribile. Tali caratteristiche derivano con tutta probabilità  dalle particolari condizioni pedoclimatiche dell'area di produzione, con terreni composti da limo, sabbia e calcare, luminosità  adeguata ma non violenta che favorisce la crescita in lunghezza dei porri abbassando nel contempo le percentuali di sostanze poco digeribili quali cellulosa e lignina, ventosità  lieve ma costante che ostacola lo sviluppo di malattie e batteri e dunque evita l'impiego di anticrittogamici. Alla tutela e valorizzazione di questo prodotto è preposto un Consorzio, che annualmente organizza una mostra-mercato fra le più importanti del Piemonte.
Per informazioni
www.porro-cervere.cn.it


 

CERCA NEGLI ARTICOLI
Ci sono 2040 articoli

La Studentinnen dimenticata

Il compleanno di Augusta

Percorsi di lettura alternativi in Piemonte

Bike to Work 2016

#Mifidodite - 12 cortometraggi contro la violenza di genere

CineCLEforum Ambiente 2016

Visible 2016 - Microfestival di arti visive e design editoriale

Senza Etichetta 2016 - aperte le iscrizioni alla XIX edizione

Altri animali - Mostra di Giorgia Oldano e Charlotte Poulsen

Agrigelaterie di Campagna Amica in provincia di Torino

Passione Cioccolato

Il lunedì nero del ToHorror Film Festival

PolitiKabarett

Torino Fringe Festival 2016

Quel che fa un artista

ll Regio Itinerante

Il Parco del Po e della Collina Torinese al Salone del Libro

Bersaglio su Molly Bloom

TGLFF 2016 - Infiniti sensi, recise direzioni

Antonis Donef - a cura di Flaminio Gualdoni


Articoli 21-40|41-60|61-80|81-100|101-120