Testata Piemonte-Magazine.it
Versione Italiana del Sito Versione Inglese del Sito Logo Archivio Piemonte Mese

Segnala questo articolo

La chimica e l'unità d'Italia - 2011-12

LA CHIMICA E L'UNITÀ D'ITALIA

 

12 novembre 2011 – 8 gennaio 2012

Torino, Museo Regionale di Scienze Naturali

 

“Le incredibili scoperte della chimica esprimono con forza la magia della natura” scrisse Goethe, e a questa scienza è dedicata la mostra al Museo Regionale di Scienze Naturali di Torino. Immagini, documenti, filmati e soprattutto strumenti d’epoca accompagnano il visitatore in un viaggio che, attraverso avvenimenti e protagonisti dell’epoca, racconta i progressi della chimica e la formazione della nazione italiana, grazie anche ad aneddoti Antico laboratorio chimicocuriosi. Pochi sanno forse che Garibaldi, prima della spedizione dei Mille, si dedicò alla produzione di candele in una fabbrica aperta insieme a Meucci a New York (la candela stearica, realizzata grazie agli studi chimici sulle sostanze grasse, fu una grande innovazione per l’epoca). L’esposizione segue tre percorsi. 

Il primo, partendo dalle intuizioni di Avogadro, porta al completamento della teoria atomica e molecolare, la base utilizzata da Mendeleev per elaborare la tavola periodica (pubblicata nel 1871). 

Il secondo è dedicato al colore: dalla scoperta casuale del “malva” di Perkin che, cercando di ottenere artificialmente la chinina (all’epoca la sostanza più richiesta e l’unica in grado di curare la malaria) crea per caso un nuovo colorante sintetico, alla nascita della fiorente industria dei coloranti. 150 anni fa erano disponibili solo poche decine di coloranti ricavati da piante, animali o minerali: da metà ‘800 la ricerca permette la sintesi di nuovi coloranti, vernici e tinture che rendono possibile colorare ogni tipo di oggetto. 

Il terzo percorso illustra il ruolo della chimica nella promozione della salute: dalla messa a punto alla fine del XIX secolo di tecniche di diagnosi e vie di sintesi per la produzione di farmaci, prima fra tutte l’aspirina (brevettata dalla Bayer nel 1899, ma i primi studi sull’efficacia dell’alcool salicilico sono dell’italiano Piria) alla produzione di detergenti e disinfettanti; infine la nascita dei primi sistemi per il controllo dell’ambiente, resi necessari dallo sviluppo industriale. La mostra è curata dell’ASTUT (Archivio Scientifico e Tecnologico dell’Università di Torino) in collaborazione con il Museo della Chimica del Dipartimento di Chimica e Chimica Industriale dell’Università di Genova.

In occasione dell’inaugurazione, venerdì 11 novembre, il Museo ospita alle 17:30 la conferenza del prof. Salvatore Califano dell’Università di Firenze, uno dei più eminenti chimici italiani, dal titolo Storia della Chimica: dall’Alchimia alla Chimica del XIX secolo. Dall’esoterica trasmutazione dei metalli all’elettrolisi dell’acqua scoperta per caso, dagli studi alchemici di Newton all’atomismo ottocentesco fino alla legge di periodicità di Mendeleev. 

Info

www.annodellachimica.unito.it  

 


 

CERCA NEGLI ARTICOLI
Ci sono 2040 articoli

Antiquari a Venaria 2010

L'abbazia di Novalesa

Asini, muli, corvi e maiali. La satira in Italia - 2010

Torino Spiritualità 2010

Filo lungo filo 2010

Merletti. La poesia del nodo - 2010

CinemaInStrada 2010

Corto & Fieno 2010

Vertical City Race - 2010

Fontanesi - La declinazione del paesaggio - 2010

Rebels - Marlon Brando e Anthony Quinn - 2010

Valentino Airoldi, il padre della solid body

Moda degli anni Venti al Filatoio di Caraglio - 2010

Pesche del Piemonte

Voci dei Luoghi 2010

L'Isola in Collina 2010

Sul Filo del Circo 2010

Aglio a Caraglio 2010

Sant'Antonio di Ranverso

Ameno Blues 2010