Testata Piemonte-Magazine.it
Versione Italiana del Sito Versione Inglese del Sito Logo Archivio Piemonte Mese

Segnala questo articolo

Cristina Ariagno. E' solo questione di tempo - 2011-12

CRISTINA ARIAGNO

È solo questione di tempo

22 ottobre – 2011 – 30 gennaio 2012

Romano Canavese, Atelier Ariagno

 

Il progetto, curato da Guido Curto, nasce all’inizio del 2009 con un’opera intitolata E’ solo questione di tempo . Da allora prende il via una lunga ricerca e una trasformazione nell’uso della materia, vista anche come  risposta estetica alla nozione del tempo.

L’artista, forte del precedente ciclo “ Seasons”, che l’ha portata a riflettere sulle stagioni dell’uomo e del suo divenire, conduce la sua indagine non solo sotto il profilo concettuale, ma anche dal punto di vista tecnico, per il quale si è avvalsa della consulenza di Claudio Pieroni, docente di pittura presso l’Accademia Albertina delle Belle Arti di Torino.

Ariagno - 10:17La mostra è un  progetto globale, dove l’opera ambientale si caratterizza dall’uso di tecniche apparentemente distanti ma sapientemente integrate quali la calcografia e la scultura in titanio. Acciaio, legno, vetro, fili in seta, fili elettrici, lana di roccia, carta, foglie, sono solo alcune delle materie usate. Tutte le opere sono titolate con l’ora nella quale l’opera stessa viene terminata concettualmente, per esempio 19:25 o 8:47.

Percepito nella sua doppia natura di Kronos (tempo logico e sequenziale) e Kairos  (tempo psicologico),  il tempo pone l’uomo di fronte alla necessità di sviluppare un approccio che consenta di acquisire gli elementi fondamentali per una consapevole gestione dei propri tempi esistenziali, e mentre Kronos è un tempo scandito e misurabile (così come le opere esposte, create in un preciso momento), Kairos è un periodo di tempo indeterminato nel quale qualcosa di speciale accade. È il tempo qualitativo della natura nel corso del quale l’artista ha immaginato l’opera, l’ha realizzata e l’ha donata agli osservatori, che a loro volta, percepiscono davanti all’opera, un momento indeterminato ed indefinito in cui accade qualcosa di speciale.

La mostra ha inizio nella  prima sala con l’installazione 10:17, in cui alcuni tappeti recano le scritte: Tempo, evoluzione, vita, movimento, pulsazione . Su queste “basi da meditazione” sono poste due sculture in acciaio che contengono materiale debordante che  evidenzia lo spazio-tempo. Saperlo usare, il tempo, è come avere una possibilità per rendere il nostro “stare al mondo” un momento creativo unico e irripetibile. E intanto lo scorrere del tempo si trasforma in pulsazioni, in movimento, in vita, in evoluzione.

Nella  seconda sala altre due sculture sempre con fasce di alluminio intrecciate, hanno al loro interno fili elettrici colorati, che ne costituiscono la trama: è il tempo delle cose che accadono mentre si vive, il tempo dell’azione, dell’emozione, dell’apprendimento. Qui si contrappone con evidenza l’ordine-razionalità al disordine-caos. È l’opera 19:25.

Sala successiva: il grosso parallelepipedo nero crea il contrasto con un leggerissimo gomitolo di lana nera inserito in una gabbia di fili di titanio è appoggiato sopra questo enorme solido: il Tempo è uno spazio indefinito formato da una successione illimitata di istanti oppure una porzione limitata di un periodo circoscritto? È l’installazione 8:47. Nell’ultima sala una “strada” formata da sassi di vetro (che può essere percorsa o solo affiancata), conduce ad un antico letto per bachi da seta, trasformato in una sorta di telaio, al di sotto del quale sono posti numerosi fogli di carta su cui sono state impresse delle foglie di gelso: il “tessuto” della vita stessa. L’ ultima installazione è stata creata alle 17:05. In fondo, è solo questione di tempo.

Atelier Ariagno

Via Fiume 15, Romano Canavese

Orario

Martedì-sabato ore 15-19

o su appuntamento (tel. 0125 711298)

Info

www.cristina-ariagno.com

 


 

CERCA NEGLI ARTICOLI
Ci sono 2040 articoli

Celià. Senza glutine che spettacolo - 2011

Il sacro attraverso l'ordinario 2011

I luoghi delle parole 2011

Il fascino Borghese della fotografia - 2011

Calpe e Abila - 2011

Valerio Berruti. La rivoluzione terrestre - 2011

Mario Lattes. Frammenti d'identità - 2011

Linguaggi Jazz 2011-2012

Raffaele Palma, l'arte della satira senza condizionamenti

Col ferro, col fuoco e con l'aceto. Il Buco di Viso

Più precario di così... Andrea Loreni, funambolo

Da Ivrea a Cape Canaveral

Torino Lab. Dare una nuova identità agli oggetti

Angelo Mosso, cercatore dell'ignoto

A chilometri quasi zero

Una ricetta in cassaforte

Elémire Zolla e la ricerca infinita - 2011

Torino Spiritualità 2011

Corto e Fieno 2011

Umano. Personale di Alessio Mezzalama - 2011