Testata Piemonte-Magazine.it
Versione Italiana del Sito Versione Inglese del Sito Logo Archivio Piemonte Mese

Segnala questo articolo

Mario Lattes. Frammenti d'identità - 2011

MARIO LATTES

Frammenti d’identità

21 settembre – 12 novembre 2011

Torino, Galleria del Ponte

 

M. Lattes, Atoritratto 1959Una quarantina di opere di Mario Lattes a dieci anni dalla sua scomparsa, per ripercorrere un’avventura artistica poliedrica che abbraccia cinquant’anni di attività pittorica. Il percorso segue un criterio cronologico dagli anni Cinquanta agli anni Novanta e documenta i diversi modi espressivi e i numerosi interessi del pittore Mario Lattes.

Autore raffinato, Mario Lattes ha sperimentato tecniche e linguaggi eterogenei, con i quali ha espresso il dolore dell'esistenza e la propria rivendicazione di libertà da ogni pregiudizio. La sua opera racchiude momenti d'ispirazione ora astratta, ora espressionista, ora visionaria, per approdare a suggestioni visive, senza mai essere imprigionata in categorie o movimenti.

Dagli oli su tela o su carta, alla grafica, fino agli acquerelli, tempera e tecniche miste, la produzione pittorica di Lattes si distingue anche per i temi affrontati: le contraddizioni della vita, il dolore e le difficoltà nella quotidianità, le memorie e la consapevolezza della propria frammentata identità, la ribellione alle idee preconfezionate, alla volgarità delle mode.

Le opere esposte appartengono agli eredi di Mario Lattes e sono custodite presso la Fondazione Mario Lattes di Torino, istituita nel 2005.

Mario Lattes (Torino 1923-2001), pittore, scrittore ed editore, ha compiuto le prime esperienze nei campi dell’arte e della cultura nel capoluogo piemontese. 

La sua pittura, dopo un iniziale periodo informale, è sempre stata figurativa, con valenze visionarie e fantastiche, tale da evocare illustri discendenze, da Gustave Moreau a Odilon Redon a James Ensor. La pittura, le incisioni e i romanzi sono legati da un forte filo di comunanza, talvolta anche nella scelta di soggetti identici, trasfigurati dalla diversità dei mezzi espressivi. Ebreo laico, uomo solitario e complesso, la sua arte risente delle vicende e della psicologia di questo popolo: umorismo amaro e sarcastico, pessimismo e lontananza. Torino, però, è sempre stata la sua unica e vera città.

M. Lattes, Ballatoio di via PoDopo la seconda Guerra mondiale si dedica alla casa editrice torinese Lattes, fondata nel 1893 dal nonno Simone. Del 1947 è la sua prima mostra alla galleria La Bussola di Torino, a testimonianza delle maturate esperienze artistiche. Negli anni Cinquanta allestisce personali a Torino, Roma, Milano e Firenze e partecipa con successo a due edizioni della Biennale di Venezia. Segue una regolare attività espositiva in tutta Italia.

Nel 1953 fonda la rivista Galleria che dall'anno seguente, con il titolo Questioni, diventa voce influente del mondo culturale piemontese e non solo. Vi partecipano intellettuali italiani e stranieri come Nicola Abbagnano, Albino Galvano e Theodor Adorno. Tra il 1959 e il 1985 pubblica diversi di romanzi, tra cui La stanza dei giochi, Il borghese di ventura, L'incendio del Regio, L'amore è niente.

Galleria del Ponte

Corso Moncalieri 3, Torino 

Orario

Martedì - sabato ore 10-12:30, 16-19:30 (altri orari su appuntamento)

Info 

www.fondazionebottarilattes.it

www.galleriadelponte.it 

 


 

CERCA NEGLI ARTICOLI
Ci sono 2040 articoli

Make the Switch from Me - Nowhere?

Con i miei occhi - Fotografie di Isabella Greggio

Amore ai tempi del colera

Premio Piemonte Mese - VIII edizione

Buono? Spaziale!

Storie di spazzacamini

Case del quartiere

Alta, bruna, indolente

Il Campanile del Duomo

L'Ospedale Piemonte di Messina

Nature Domestiche

La Scuola

FUMNE LAB - I corsi del 2015

6BIANCA - prima assoluta

Carmen

Il Consiglio Regionale promuove la ristampa di un volume del '400

Cité 2015 - Rassegna Internazionale di Circo a Teatro

Stalker Teatro - Arte Transitiva 2015

Cinema in Verticale 2015

Cimeli dal fronte. Gli oggetti che parlano della Grande Guerra


Articoli 441-460|461-480|481-500|501-520|521-540