TORINO SPIRITUALITÀ
In fine - Vivere sul limite dei tempi
29 settembre – 2 ottobre 2011
Torino, varie sedi
La settima edizione presenta, presso il Circolo dei Lettori e le nuove sedi del Teatro Carignano, Cavallerizza Reale, San Filippo Neri, una sessantina di incontri e dialoghi animati da oltre un centinaio di relatori internazionali, produzioni e progetti speciali che comprendono arte, musica, teatro, cinema, uno spazio all’aperto dedicato a presentazioni editoriali ed eventi per bambini.
Il festival ospita, nell’arco di quattro giorni, il dialogo interreligioso e interculturale per approfondire temi spirituali ed etici attraverso la visione di diverse culture e confessioni, ma anche in un’ottica laica, e ogni anno porta a Torino da tutto il mondo filosofi, teologi, storici, scrittori, artisti, scienziati, musicisti per affrontare la pluralità delle prospettive e le problematiche complesse delle società multiculturali.
La settima edizione è dedicata alle domande che l’uomo si pone di fronte all’annunciata fine dei tempi per restituire al termine apocalisse il suo significato originale di rivelazione e svelamento di un messaggio universale. Quattro sezioni offrono l'opportunità per riflettere sotto il profilo etico, religioso e filosofico sugli scenari futuri che attendono l'umanità.
Genesi e Apocalisse: per ripercorrere un viaggio alla scoperta dell’umanità a partire dall’Antico Testamento, dalla Genesi all’Apocalisse, alla ricerca di una nuova chiave di lettura della fine dei tempi. Tra i relatori: Vittorino Andreoli, Haim Baharier, Umberto Galimberti, Angela Finocchiaro, Maurizio Maggiani, Salvatore Natoli, Telmo Pievani, Roberto Piumini, Nicola Spinosa, Gustavo Zagrebelsky.
Promesse e profezie: per riflettere sulle forme profetiche che si sono avverate, che si stanno avverando o il cui avverarsi è credenza diffusa. Tra i relatori: Adriana Destro, Frederic Lenoir, Mauro Pesce, Roberto Vacca, Luciano Mazzocchi.
I tempi sono maturi: per dare un nuovo senso ad un modo di dire, che nel linguaggio quotidiano appare svuotato. Tra i relatori: Roberto Escobar, Maurizio Ferraris, Jean Pierre Dupuy, Patrik Ourednik, Mario Perniola, Giorgio Vasta.
Visioni dal quotidiano: per narrare le testimonianze di chi ha trovato un proprio modus vivendi per muoversi tra le rovine e opporsi a ciò che avverte come deriva. Tra i relatori: Michael Barry, Gabriella Caramore, Vito Mancuso, Gianni Vattimo, Richard Wiseman.
La Scuola di Otium meditativo approfondisce i temi affrontati con seminari esperienziali condotti da simboliche guide spirituali, nei quali i partecipanti trovano uno spazio privilegiato di riflessione, al riparo dalla frenesia quotidiana, dove l’ozio perde la connotazione di tempo vuoto e diventa momento fondamentale per accedere alla vera pienezza e ricchezza interiore. Tra i relatori: Enzo Bianchi, Oscar Brenifier, Giampiero Comolli, Svami Hamsananda Giri.
Le produzioni comprendono quest’anno arte, musica, teatro, cinema. Tra i progetti speciali, la maratona di cinema catastrofista, in collaborazione con il Museo Nazionale del Cinema, che si svolge al cinema Massimo la notte del 1° ottobre e lo spettacolo teatrale “456” di Mattia Torre che viene presentato, in collaborazione con Fondazione Teatro Piemonte Europa, al Teatro Astra.
Info
www.torinospiritualità.org