Testata Piemonte-Magazine.it
Versione Italiana del Sito Versione Inglese del Sito Logo Archivio Piemonte Mese

Segnala questo articolo

Terre preziose. Reali maioliche a Torino - 2011-12

TERRE PREZIOSE

Reali maioliche di Torino

 

15 settembre 2011 - 8 gennaio 2012

Torino, Museo di Arti Decorative Accorsi-Ometto

 

Nuove importanti acquisizioni al Museo Accorsi–Ometto: un’eccezionale collezione privata di maioliche torinesi entra nelle sale espositive e fornisce l’occasione per presentare al pubblico un numero considerevole di oggetti in maiolica prodotti a Torino tra la fine del XVI secolo e la seconda metà del Settecento. 

L’oggetto più antico è un rarissimo piatto della fine del Cinquecento, quando il trasferimento della capitale e della corte portòa Torino artisti e artigiani per soddisfare le richieste della casa regnante e della nobiltà locale. Realizzato a Torino sul modello dei cosiddetti “bianchi faentini”, il raffinatissimo piatto presenta al centro l’immagine di Giuditta con la testa di Oloferne. 

Una delle opere in mostraD’importanza notevole sono anche i pezzi che, dalla metà del Seicento, uscirono dalla manifattura del Regio Parco, la prima a sorgere nel ducato, autorizzata e finanziata da Maria Cristina di Francia. Un gruppo di piatti e contenitori vari caratterizzati da un elegante decoro blu a motivi vegetali e geometrici, molto simile a quello allora delle manifatture di Savona e Albissola, da dove provenivano gli operai di Torino. 

Il nucleo della mostra è costituito dagli oggetti realizzati lungo tutto il Settecento dalle due più importanti e rinomate manifatture di maioliche torinesi: Rossetti e Ardizzone. 

La prima aprì i battenti nel 1725, per iniziativa di Giorgio Giacinto Rossetti, che dopo aver imparato a Lodi, presso Antonio Maria Coppellotti, le principali tecniche di lavorazione e decorazione della ceramica tornò a Torino. I primi oggetti a uscire dalla manifattura, diretta con il fratello minore Giovanni Battista, furono quelli dipinti di blu sul fondo bianco dello smalto, decorati con motivi floreali e a grottesca del tipo “alla Berain”, che negli stessi anni Juvarra utilizzava per impreziosire le volte delle residenze sabaude. Solo successivamente, verso la metà del secolo, si arrivò a un decoro rococò e policromo, con ghirlande e ornati a forma di conchiglia posti intorno a scene galanti e soggetti mitologici.

A far concorrenza ai Rossetti, con prodotti quasi del tutto identici, dal 1765 si mise Giovanni Antonio Ardizzone, originario di Bra, che per sei anni fu a capo di una manifattura in grado di realizzare piccoli capolavori plastici di uso quotidiano.

Gli oggetti prodotti dalle due manifatture torinesi raggiunsero ottimi livelli di qualità, come testimonia in mostra l’elegante fontana per interni, forse destinata alla Reggia di Venaria Reale; una serie di piatti policromi, tra i quali i più interessanti rappresentano il Monte dei Cappuccini a Torino con Superga, l’Allegoria di Aosta, con la figurazione del torrente Buthier davanti all’Arco di Augusto, un vecchio con il remo in mano; il modernissimo e spiritoso giocatore di pallacorda; un rinfrescatoio per bottiglie con la scena della Nascita di Venere; e una magnifica zuppiera, che insieme ad altri pezzi prestati da varie collezioni non potranno che stupire il visitatore circa la qualità e il profilo delle arti decorative torinesi del Settecento.

Manufatti in mostraIn occasione della mostra la Fondazione Accorsi–Ometto propone un percorso museale dedicato all’arte della ceramica; le visite guidate evidenzieranno quei capolavori (dal doppio corpo in maiolica di Pesaro al lampadario in porcellana della manifattura reale di Berlino), che ornano le sale espositive, ma a cui spesso non è dedicata la giusta attenzione.

Iniziative collaterali

Sabato pomeriggio a Palazzo Accorsi

Un luccichio di smalti - Capolavori di maiolica - Visita e conversazione a cura di Willy Beck 

1° e 19 ottobre, 19 novembre ore 16-18

L’incontro si svolgerà, come nelle precedenti occasioni, sia nel salone dei pannelli cinesi, in cui è allestita la mostra, sia in sala conferenze, dove Beck presenterà, attraverso immagini appositamente realizzate, i principali pezzi esposti, le loro destinazioni d’uso, le tecniche di fabbricazione, la storia delle manifatture che le hanno prodotte e la personalità artistica dei loro autori.

Ingresso 5 euro (gratuito per i possessori di Abbonamento Musei e Torino + Piemonte Card)

Visita guidata e conferenza 7 euro. Gruppi 10-25 persone. Prenotazione obbligatoria (tel. 011 837688 int. 5, da lunedì a venerdì)

Lezioni di stile

Il mondo della ceramica e i suoi segreti

Una serie di corsi dedicati all’antiquariato, alla sua storia e agli strumenti utili per riconoscere gli oggetti antichi e le loro imitazioni. 

Il primo ciclo, suddiviso in cinque incontri, è legato alla ceramica. Attraverso la visione di diapositive e lo studio dal vivo di manufatti autentici e di copie, verrà percorsa la storia delle principali manifatture e le figure degli artisti, dei modellatori e dei decoratori, che ne hanno decretato fortuna e successo. Verranno inoltre forniti i mezzi necessari per riconoscere la qualità e il valore degli oggetti, attraverso un esame approfondito e una valutazione accurata dello stato di conservazione e delle caratteristiche delle ceramiche stesse. 

Gli incontri avranno luogo il lunedì, ore 16:30-18 e saranno tenuti da Arabella Cifani, storico dell’arte e Direttore della Fondazione Accorsi – Ometto e Roberto Minarini, restauratore ed esperto in ceramica antica.

Gli incontri si terranno il 3, 10, 17 e 24 ottobre e 7 novembre. Iscrizione obbligatoria entro il 19 settembre.Prenotazione obbligatoria (tel. 011 837688 int. 5, da lunedì a venerdì).

Museo Accorsi-Ometto

Via Po, 55 Torino

Orario

Martedì - domenica ore 10-13, 14-18

Lunedì chiuso 

Biglietti

Mostra 5 euro

Percorso museo + mostra, comprensivo di visita guidata: intero 10 euro, ridotto 8 euro (studenti fino a 26 anni, over 65, convenzioni). Gratuito: bambini fino ai 12 anni, possessori Abbonamento Musei e Torino + Piemonte Card.

Prezzi ridotti per gruppi (Ufficio gruppi e promozione tel. 011837688 int. 5), scuole (Servizi Educativi tel. 011 837688 int. 4)

 

 


 

CERCA NEGLI ARTICOLI
Ci sono 2040 articoli

Predatori del microcosmo - 2011

Nati per leggere 2011

Tavagnasco Rock 2011

Mauro Vallinotto. L'odore delle foto

Terra di Tram

Daniele Fissore e i protagonisti del Risorgimento

Il Museo del Giocattolo di Bra

L'orlando furioso

L'Associazione Ornitologica Torinese

Il Coro Bajolese

Il croissant come arte

Monopattini elettrici e pesce sostenibile

Un fiume tutto per loro

Scaldarsi al fuoco della libertà

Gelsi e bachi da seta al MRSN - 2011

Fancesco Tabusso ad Avigliana - 2011

Mme Darras alla Pinacoteca Agnelli - 2011

Concreto & Accidentale - 2011

Ars Captiva 2011

Mario Brusa Romagnoli, eroe della Resistenza piemontese