PASSEPARTOUT 2011
1911-2011: il secolo delle donne
Dall’esclusione alle pari opportunità
11-19 giugno 2011
Asti
Passepartout è un festival-incontro di personaggi, scrittori, giornalisti, saggisti, politici, chiamati a dibattere su di un tema con un preciso riferimento cronologico: un anno più o meno lontano nel tempo (1968, 1929, 1990...) viene analizzato, sviscerato, contestato, tentando di riannodare i fili del nostro passato e di approfondire il ricordo alla luce delle nostre attuali conoscenze. L'idea è porre in essere uno schema circolare di cui chi ascolta è protagonista quanto il relatore
Durante tali incontri, concentrati in una settimana, si prende in esame un periodo, una realtà esterna, che però genera continui riscontri e rimandi con il vissuto e il presente dei partecipanti tutti, generando una consapevolezza collettiva. È un processo antico quanto le piazze e gli altri luoghi da sempre deputati al dibattito. Quando è ben organizzato, alternando momenti ludici e conviviali, temi impegnativi a racconti e alla necessaria polemica, può crescere di efficacia e profondità in maniera graduale e diffusa attraverso un processo di partecipazione.
Passepartout sceglie come riferimento cronologico per questa edizione, l’ottava, il 1911. Nel marzo di quell’anno venne per la prima volta celebrata in numerosi paesi europei (Germania, Austria, Svizzera, Danimarca, Francia) la Giornata Internazionale della donna, sul modello del Women’s Day promosso negli Stati Uniti dal Partito socialista in favore del diritto di voto femminile. Da questo spunto si confronteranno scrittori, storici, filosofi, politici, artisti e saggisti di livello nazionale e internazionale in una rassegna del pensiero critico e della memoria che non vuole essere celebrativa, bensì dialettica e polemica.
Il festival proporrà domande e riflessioni che investiranno gli aspetti di costume, artistici, teatrali, politici ed economici, che hanno connotato il XX secolo come “secolo delle donne”. Non si intende celebrare il femminismo né organizzare una “rassegna al femminile”, dando una coloritura di genere che limiterebbe gli orizzonti della discussione, ma riflettere su come il ruolo della donna sia cambiato nel corso degli ultimi cent’anni. Per questo la presenza di ospiti femminili sarà nutrita, ma non preponderante, ritenendo la presenza di interlocutori maschili necessaria alla dialettica degli incontri.
Le sedi della rassegna sono il cortile di Palazzo di Collegio e la contigua Sala delle Colonne, scelti per presentare in anteprima al pubblico la nuova sede, ancora in allestimento, della Biblioteca Astense.
Il direttor escientifico della rassegna è Alberto Sinigaglia e i partecipanti includono Philippe Daverio, Inge Feltrinelli, Luciano Violante, Isabella Bossi Fedrigotti, Bice Biagi, Edoardo Raspelli, Stella Pende, Margherita Oggero, Paola Mastrocola, Sebastiano Vassalli, Lilia Zaouali, Younis Tawfik, Debora Caprioglio, Paola Quattrini, Corrado Tedeschi.
Anteprima mercoledì 8 giugno alle 18 alla Biblioteca Astense (Asti, corso Alfieri ang. Via Goltieri) con un intervento di Stefano Zecchi su “La donna e la Bellezza”.
Un corso di giornalismo, spettacoli e letture ad arricchire ulteriormente il calendario del festival.
Info
www.passepartoutfestival.it