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Rievocazione della Torino-Asti-Torino - 2011

RIEVOCAZIONE DELLA TORINO-ASTI-TORINO

24 - 26   giugno 2011

 

Auto d'epocaL’Asi ha deciso di far rivivere la più antica corsa automobilistica italiana, la Torino-Asti-Torino che, disputata il 18 maggio 1895, fu la seconda gara europea in ordine di tempo dopo la Parigi-Rouen del 22 luglio1894 e precede la la Parigi-Bordeaux-Parigi (11 giugno 1895).

La gara nacque su iniziativa di un comitato cittadino, capeggiato dall’ing. Sacheri, che intendeva indire, in occasione dell'Esposizione del Ciclo prevista al Valentino per la seconda metà di maggio, un “esperimento di corsa per veicoli automotori”. 

I partecipanti furono cinque: Simone Federmann, con un "omnibus" Daimler a 4 posti;  Cleto Brena, con una vettura Benz; Sclaverani, con un break a vapore a 6 posti, “la Staffetta”, costruito dalle Officine di Savigliano;Giovanni Battista Ceirano, un nome destinato a diventare famoso, con un bicicletto a motore di marca non specificata; e un altro bicicletto a motore Wolfmuller, probabilmente condotto dal costruttore stesso

Il via venne dato alle sette e mezza di quel fatidico 18 maggio 1895 in Corso Moncalieri: primo a partire Federmann e a seguire, distanziati di cinque minuti, gli altri concorrenti. Alla partenza presenziava, tra gli altri, Gottlieb Daimler, già presente alla partenza della Parigi Rouen, che si trovava a Torino per contattare alcuni personaggi in relazione ai suoi brevetti e tifava per Federmann, rappresentante in Italia della Casa tedesca.

Il pubblico non era troppo numeroso: qualche appassionato del nuovo mezzo di locomozione, i soliti curiosi e gruppetti di ciclisti. Primo ad Asti era Federmann, che vi giungeva alle dieci e mezza; poco prima di mezzogiorno era la volta dei due bicicletti a motore, mentre soltanto alle due del pomeriggio arrivava la Benz di Brena. All’appello mancava la “Staffetta” di Sclaverani, fermatasi prima di Villafranca. 

Ad Asti, in piazza Alfieri, il pubblico era più numeroso. Alle 15 il via per la tappa di ritorno, ma i partenti erano solo tre, causa l’abbandono di Brena, troppo affaticato. Anche in questa tappa il più veloce fu Federmann, che raggiunse Corso Moncalieri alle 18 aggiudicandosi la prova alla media di 15,5 chilometri all'ora, avendo coperto i 93 km del percorso in 6 ore nette. Al posto d’onore Ceirano, terzo ed ultimo il biciclo Wolfmuller. 

La corsa si concludeva così nella massima regolarità, ma senza aver suscitato particolari entusiasmi, né aver rivelato innovazioni tecniche: il suo maggior merito rimaneva quello di essere la prima organizzata in Italia. Alla sera, nel corso di una cerimonia, Federmann riceveva la medaglia d’oro, mentre il giorno dopo i veicoli rimanevano in mostra alla Esposizione del Ciclo.

Auto d'epocaLa manifestazione è riservata alle auto costruite fino al 1918,  non ci saranno rilevamenti cronometrici e saranno ammessi 35 equipaggi.

Sarà un’occasione per vedere in azione veicoli quasi sempre fermi nei musei. In altri Paesi le manifestazioni delle cosiddette “ancêtres e vétéran” sono piuttosto diffuse, mentre in Italia la presenza di questa vetture è limitata alla buona volontà dei collezionisti.

La più importante manifestazione riservata a queste categoria è la Settimana Bresciana, che si svolge ogni anno tra Brescia e Verona, in programma quest’anno dal 2 al 4 settembre. Anche questa manifestazione fruisce della collaborazione dell’Asi.

All’organizzazione della Rievocazione collabora il Registro Ancêtres Club Italia e la manifestazione è patrocinata dal Comitato Esperienza Italia 150°, Comune di Torino, Provincia di Torino, Regione Piemonte, Provincia di Asti, Comune di Asti, Comune di Santena, Comune di Chieri.

Info

www.asifed.it

 


 

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