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Un'espressione geografica - 2011

UN'ESPRESSIONE GEOGRAFICA

Unità e Identità dell’Italia attraverso l’Arte Contemporanea

 

19 maggio - 27 novembre 2011

Torino, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo

 

Perché celebrare 150 anni dell’unità d’Italia significa esaltare esclusivamente il passato del nostro Paese? 

Questa mostra celebra un’Italia contemporanea e guarda al futuro attraverso le opere di 20 artisti stranieri. Da uno sguardo innovativo e visionario sul nostro territorio nasce una mostra nuova, con opere nuove, realizzate e prodotte in Italia. La mostra racconta il Paese di oggi e di domani, ritraendo le ricchezze e le specificità di ciascuna regione. Ne emerge un ritratto inedito del panorama sociale, politico e culturale: come eravamo, ma soprattutto come siamo e come saremo. Un racconto delle meraviglie e delle contraddizioni che caratterizzano un’Italia sempre in bilico tra tradizione e innovazione, storia e contemporaneità. 

Il 2 agosto 1847 lo statista austriaco Klemens Von Metternich scrisse, in una nota inviata al conte Dietrichstein, la famosa e controversa frase «L’Italia è un’espressione geografica». Tale frase venne ripresa l’anno successivo dal quotidiano napoletano Il Nazionale, riportandola però in senso dispregiativo: “L’Italia non è che un’espressione geografica”; nel pieno dei Moti del ‘48, i liberali italiani si appropriarono polemicamente di quest’ultima interpretazione utilizzandola in chiave patriottica per risvegliare il sentimento anti-austriaco negli italiani. Gli storici sono abbastanza concordi nel riconoscere nell’affermazione di Metternich la constatazione di uno stato di fatto, piuttosto che una connotazione negativa: dal punto di vista politico, infatti, lo statista austriaco notava come l’Italia fosse “composta da Stati sovrani, reciprocamente indipendenti”.

Partendo dalla definizione “Espressione Geografica“ la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo desidera riflettere su come oggi, in un mondo globale dove lo scambio fra le culture e le economie ha cancellato l’antico concetto di confine, la geografia di una nazione sia ritornata a essere un argomento estremamente attuale. 

La mostra è il risultato di un viaggio intrapreso da venti artisti provenienti da diverse nazioni europee, ognuno in una delle venti Regioni italiane. Ciascun artista sarà accompagnato nel suo viaggio da un giovane corrispondente della regione prescelta, che lo guiderà attraverso il territorio di quest’ultima rivelandone l’identità e le specificità. Gli artisti si trasformeranno così in Goethe contemporanei per interpretare, attraverso il loro linguaggio individuale, l’Italia di oggi. Le opere appariranno agli occhi dello spettatore come un grande diario di viaggio.

Fondazione Sandretto Re Rebaudengo

Via Modane 16, Torino

Orario

Martedì – venerdì ore 14-19

Giovedì apertura prolungata fino alle 23 (ingresso gratuito ore 20-23) 

Sabato e Domenica ore 12-19

Lunedì chiuso

Biglietti

Intero 5 euro, ridotto 3 euro

Info

Tel. 011 3797600 

www.fsrr.org 

 


 

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